Città della Pieve

Situata al confine tra Toscana e Umbria, Città della Pieve è un silenzioso e caratteristico borgo medioevale adagiato su un colle a 508 metri sul livello del mare che domina la Val di Chiana.

Sebbene le sue origini siano ancora oggi sconosciute, la zona dove sorge il borgo fu abitata fin dai tempi più remoti, come testimoniano i tanti reperti risalenti all'epoca etrusca e romana rinvenuti nelle campagne limitrofe. Città della Pieve è la patria del pittore Pietro Vannucci, detto il Perugino, uno dei più importanti pittori del Rinascimento italiano, nonché il maestro di Raffaello. La città conserva alcune tra le sue opere più importanti, dalla magnifica Madonna col Bambino allo splendido affresco L’Adorazione dei Magi.

Il borgo, che ha la caratteristica di avere le facciate di palazzi, chiese e abitazioni decorate da mattoni a vista, è cinto ancora oggi per buona parte da mura trecentesche. Tra le sue stradine spicca Vicolo Baciadonne, una stretta via di qualche decina di metri che all'inizio ed alla fine è larga circa 80 centimetri, ma che a metà strada si restringe fino a mezzo metro. Passeggiando per il centro, ci si imbatte in diversi monumenti di straordinario valore artistico, tra i quali spicca il Duomo dedicato ai S. Gervasio e S. Protasio, la cui struttura originaria è da far risalire al XII secolo. Al suo interno sono custodite opere di Domenico Alfani, del Perugino e di Antonio Circignani detto il Pomarancio.

Tra gli altri edifici religiosi si segnalano: l'Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, sulla cui parete di fondo è possibile ammirare il magnifico affresco di Pietro Perugino raffigurante L’Adorazione dei Magi; la Chiesa di San Francesco, oggi Santuario della Madonna di Fatima, che presenta la facciata più rilevante tra quelle del secolo XIII a Città della Pieve; la Chiesa di Sant'Agostino, costruita fuori Porta Fiorentina intorno alla metà del secolo XIII; e l'Oratorio di San Bartolomeo, dove è conservato un affresco raffigurante La Crocifissione, ma popolarmente noto come "Il Pianto degli Angeli", dipinto dal senese Jacopo di Mino del Pellicciaio.

Tra gli edifici storici è di particolare bellezza il Palazzo della Corgna, la più importante tra le dimore signorili di Città della Pieve. Il palazzo, fatto edificare su progetto di Galeazzo Alessi (1555/63) da Ascanio della Corgna, presenta al suo interno delle belle sale magnificamente affrescate da Salvio Savini e dal Pomarancio. Meritano una visita anche: l’antico edificio della Rocca, importante esempio di edilizia militare e possente testimone del contrastato dominio di Perugia sull’antica Castel della Pieve; e la Torre del Pubblico attaccata alla cattedrale, alta 38 metri e costruita in travertino nel XII secolo.

Per quanto riguarda i musei, si segnalano: il Museo Civico - Diocesiano, ospitato nella ex chiesa di Santa Maria dei Servi, dove sono custodite tele di proprietà ecclesiastica che documentano la pittura a Città della Pieve tra il XVI e il XVII secolo; il Museo di Storia Naturale e del Territorio di Città della Pieve, che espone parte dei materiali contenuti in due collezioni private ottocentesche, quella di Antonio Verri e quella di Paolo De Simone; lo Spazio Kossuth, dedicato all'arte contemporanea e al celebre maestro tedesco; e la Collezione d'Arte Contemporanea ospitata presso il Giardino dei Lauri